Alcuni sono elevati dal loro lignaggio
i versi dei miei poemi sono il mio lignaggio
Nusayb ibn Rabah (m.726)

La vita è come noi
La troviamo - e così la morte
una poesia d'addio?
Perché insistere
Daie-Soko (1809-1163)

Il rimorso non è la prova del crimine, indica solamente un'anima facile da soggiogare.
Donatien-Françoise-Alphonse De Sade

Se le creature sono i grandi veli che ci separano dal Creatore, la via per Allah passa attraverso di esse
Sheik Mhuammad at-Tàdilì

Le parole che dice chi è felice
son volgare melodia –
ma quelle che chi tace sente dentro
sono meravigliose.
Emily Dickinson

Non è grazie al genio ma grazie alla sofferenza, e solo grazie ad essa, che smettiamo di essere una marionetta.
Emil Cioran


venerdì 18 settembre 2015

La pineta


"Te l'ho già detto: i poeti non si redimono,
vanno lasciati volare tra gli alberi
come usignoli pronti a morire. "
[Alda Merini - L'anima innamorata]
 
Era l'estate scorsa, mi pare.
Andammo in Calabria con la mia famiglia, un bellissimo villaggio vacanze di cui non ricordo il nome. Come al solito, non socializzavo molto con il resto della popolazione presente, né pensavo di voler partecipare ai giochi o alle varie iniziative di gruppo, sia perché non mi interessava, sia perché sono una persona incredibilmente timida che odia, detesta i gruppi numerosi. Così passavo il tempo leggendo, meditando, ingozzandomi al buffet e tuffandomi in acqua, come tutti i bravi pensionati ultraquarantenni del luogo, a dispetto dei miei allora ventuno anni.
Poi, d'un tratto, mi venne in mente di fare una passeggiata solitaria lungo la piccola pineta annessa al villaggio, un minuscolo tratto boscoso che veniva usato dagli ospiti per le escursioni a cavallo ma che nessuno sembrava voler attraversare a piedi, chissà perché. Non appena ebbi l'idea non indugiai un secondo, mi armai di zainetto e taccuino, e partii.

I quattro versi che riporto qui sotto sono il risultato di questo raffazzonato pellegrinaggio.

Sticazzi eh?



Gino Paolo Gori - Pineta del Castiglioncello
 

Ho passeggiato per mezz’ora
Nella pineta accanto al mare
Incagliata
Sopra di me come navate
Sculture d’alberi spinosi e secchi
con voci basse e scricchiolanti
con canti vivi di mosconi sul letame
una pineta disadorna, silenziosa
dove si  immola il mio retaggio di uomo
e si rinnova quello semplice d’essenza

Siediti. Annusa. Respira.
Mi accetterete a questo punto, grandi alberi?
Nel vostro regno di profonda presenza
Sarò mai degno d’una sosta senza sogni?

 


Devin Townsend - Fly


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