Sono stanco di sentirvi parlare di giustizia sociale, di civiltà, di ordine, di Dio, di meriti, di impegno, di presenza, di benessere, di colpe, di fatti, di politiche...
Da bambino credevo che amare fosse la risposta, è questo che voi adulti mi avete insegnato. Mi avete detto che accettare, comprendere, capire è ciò che fa di una persona ciò che è, ciò che determina la grandezza di un'anima.
Sono rimasto l'unico a crederlo...sono rimasto l'unico a non scagliarsi contro qualcuno solo perché non conosce ciò che io ritengo vada conosciuto? L'unico ? Sono rimasto il solo che non ha bisogno di fare l'esame di Stato ad una persona prima di decidere il suo valore?
E mi sento così arrabbiato e depresso, ho così voglia di piangere, di nascondermi e tagliarmi la gola.
A che serve scrivere, a questo punto? Non sono bravo, lo so. So di non essere niente di che, e so anche che lamentarmi è inutile, ma non ho altro.
Se non so scrivere versi decenti, mi restano solo le lacrime
Non so esprimermi e non so nulla, tutto quello che imparo mi sfugge di mano...
Sono una capra e un sempliciotto, sono un idiota...
Dio.
Andate a fanculo. Cazzo. Andateci sul serio.
....cosa diavolo succede?...
Esiste solo amore,
amore
infinito amore contrapposto alle vostre strutture
ai vostri sciocchi deliri glabri
Esiste il cielo sotto il quale
Qualcuno raschia con il pugno la faccia
dello zingaro
E lo calpesta per il bene della buona società
Esiste l’erba sulla quale cola il sangue dei vitelli
macellati
E delle vacche rafferme passate al randello
Esiste un grande “ ti comprendo”
Per ogni piccola condanna verso il rozzo ignorante
sul paroliere egoista e sul franco
Terrorista
Amore, da dare senza contegno da mostrare
Senza vergogna
Dragando l’aria alle forme di nuvola
Non è qualcosa che si possa domandare
Non è qualcosa che si media
O si rimanda
È solo il fatto che hai lasciato ogni cosa
E l’hai plasmata in un oceano di crescite
In una piccola,
grumosa parola
E’ la certezza che hai descritto il tuo essere
Circonvoluto ogni possibile estremo
Dell’assurdo
Foste capaci di sentirlo, questo amore
Foste capaci di vedere come avvampa
Lo interpretaste nella calma dei gesti lo toccaste
Nella grazia dei volti
Esiste solo l’amore, e tutti voi lo violentate ogni giorno
Ma il tempo buono non ci cerca e non ci ha mai cercato
Non è esistita un’epoca più grande di questa
Né una peggiore
Perciò abbandona le tue remore e sussurra
a bassa voce però, senza urlare
e quando afferri qualche cosa non ghermirlo
sfioralo
E’ così che fa il Mondo, quando parla
Ti preme il viso con un soffio di vento
Hammock - Ten Thousand Year Won't Save Your Life