Perché mi ostino così dannatamente
a vivere?...
Le solitudini dell'aria si delineano in oppressioni carnicine, riflettono in me una pellicola plumbea, i tremori di un'ardita opulenza. Inaspriscono la nausea, la repulsione del mio stomaco per la sua stessa organica vitalità ( Non mi digerisco? O forse non vedo l'ora di scindermi in atomi, di inacidirmi in atomi? ).
E tutto quello che un tempo è stata la mia pelle, ad ogni passo fa ritorno al silenzio.
La lucidità della mia giacca in eco-pelle sotto la pioggia, la pesantezza dei miei anfibi aggrappati alle gambe. Ogni cosa è silenzio aspro, la sensazione sulfurea e di un' imminente catastrofe temporo-mandibolare. Un pianto nevrotico forse. Un urlo orgasmico alla raziocinante nefandezza del cosmo.
TU NON SEI NIENTEDINIENTEDINIENTEDINIENTEDINIENTEDINIENTE...
Questa energia...
Perché mi ostino a vivere?
Andate tutti a fanculo.
Ascolto Abbinato
Cahb - Secrets